IL NUMERO 3

ETre
Numero 3
Il Tre, per i Celti è considerato il numero perfetto, triplice manifestazione del Dio Unico, Forza, Saggezza e Amore. La Triade o Hung, come viene riconosciuta in Cina, rappresenta il Cielo, la Terra e l’Uomo. La Trinità, nel dogma Cristiano, è l’idea di un Dio “uno e trino” Padre, Figlio e Spirito Santo.
Lo Gnosticismo Cristiano tramanda che Dio come l’Uno, la Monade, il Primo Eone che emanò in principio due Eoni, il maschio Caen = Potere e la femmina Ankhana = Verità, Amore, da cui successivamente furono emanate in successione ulteriori coppie di Eoni. L’ultima di queste coppie è costituita da Cristo e Sophia. Dio dunque è Padre e Madre al tempo stesso, poiché in Dio vi è l’origine di entrambi i Principi, il Maschile e il Femminile.

La terza lettera dell’alfabeto ebraico è Ghimel. La sua funzione è la Rotazione. La Vita, l’Universo, è dinamismo, evoluzione. Questa funzione mette in movimento tutte le energie e potenzialità che sono in Alef e in Beth. Quando ci sentiamo nei nostri sogni e ci muoviamo nella vita di tutti i giorni a partire dai sogni, dai progetti, dalle immagini belle e regali che stanno nel nostro cuore, le energie della mente e del corpo si mettono in “movimento” sono attivate, spinte dalla passione, dall’entusiasmo che anima il nostro spirito. Ghimel è “Rotazione”, mette in movimento rotatorio, perciò sciolto, privo di attriti.

“Il numero Tre” possiede lo spirito, è il compendio dell’ Uno e del Due, è un numero completo, che si esprime con l’azione e la parola. Le sue caratteristiche sono la creatività, l’espressione di sé, dei propri potenzialità. Nel Tre si evidenzia la predisposizione all’arte, chi lavora nel teatro e nello spettacolo ha senz’altro dei tre nel profilo. L’estro e l’ingegno sono caratteristiche del giullare, qualsiasi attività in cui siano richiesti buon gusto, talento ed espressività, si addicono a questo poliedrico personaggio, capace di inventarsi la vita istante per istante. La comunicazione è anche una sua qualità, è maestro dell’uso della parola che può esprimere in attività di pubbliche relazioni, o come abile venditore. Ha buon gusto innato eè perciò portato per il settori della moda, design o pubblicità, e anche tutte quelle attività a contatto col pubblico, naturalmente non ama i lavori ripetitivi. Per la simpatia e il buonumore che sa trasmettere agli altri è considerato un’amicizia preziosa, in compagnia è facilmente al centro dell’attenzione, con la sua socievolezza ed estroversione.

L’archetipo del Tre è il Giullare
Le tre fasi evolutive
Primo passo evolutivo In questa prima fase il Tre è attratto da tutto ciò che può procurargli gioco, divertimento e piacere, si esprime ancora in modo superficiale, vive sul pelo dell’acqua e non ama scendere in profondità per nessuna questione. E’ tipicamente estroverso e ciarliero ma in modo frivolo, non ha ancora maturato la coscienza di sé ne tantomeno iniziato uno sviluppo spirituale.
Secondo passo evolutivo Ora comincia ad avere percezione sulle sue capacità ed interagisce nella realtà del quotidiano apprendendo le modalità per esprimere i propri talenti. Le doti creative sono il suo punto di forza e le utilizza nell’arte e nella comunicazione, così inizia a dar vita al proprio destino.
Terzo passo evolutivo A questo punto il Giullare entra in relazione con il proprio divino interiore e risveglia in sé il dono della conoscenza può diventare strumento di guarigione attraverso l’arte e la creatività, anche creando nuovi modi per entrare in relazione col prossimo, grazie a questa capacità di comunicare può essere una guida spirituale illuminata.

Armoniche dell’alfabeto
C è l’equivalente numerico di 3.
Dotati d’intelligenza creativa. Indice di rapida comprensione dei concetti appresi, facoltà di sintesi e buona memoria, curiosità e molta cerebralità che è propizia per la vita intellettuale. Aderenza alla realtà, nervosismo ma con ricca vitalità, impulso attivo, orgoglio e ambizione. Possibilità di raggiungere l’equilibrio interiore. Paziente e pieno di riguardi nei confronti del prossimo è anche un tenace lavoratore. Ama le cose semplici, ha un’intelligenza viva e costruttiva e sa coniugare la conquista di risultati concreti con l’anelito alla spiritualità. Le lettere C, K, X, hanno come significato occulto la CREATIVITA’, per cui sono particolarmente favorevoli agli artisti.

L’Ombra del Giullare: lo Straniero
Questo Archetipo rappresenta il lato ombra del Giullare, la sfida è riconoscere in se stessi quest’ombra con le sue caratteristiche ed integrarla riportando l’equilibrio. Lo straniero è alla ricerca di una sua identità, anziché cercarla in se stesso diventa un camaleonte e assume per imitazione la personalità della persona che più lo attrae o per la quale ha ammirazione, oppure, per piacere al prossimo assume comportamenti diversi a seconda di chi ha di fronte. Questa modalità lo induce ad allontanarsi dal suo Io vero, per timore di trovarsi ad affrontare il proprio vuoto interiore. Ha molta difficoltà nella concentrazione e disperde le sue energie per rimanere in uno stato di superficialità che lo rende apparentemente sereno, ma sempre in cerca di nuovi stimoli per distrarsi dalla problematica principale. Restio ad affrontare qualsiasi discorso profondo soprattutto che affronti delle problematiche che lo riguardano, trova sempre scuse opportune per glissare l’argomento e defilarsi strategicamente. Il rimedio come per l’Uno è riconoscere l’ombra nel “qui e ora”, l’essere presenti a se stessi dona la capacità e la forza di andare nel profondo e comprendersi. Serve costanza e perseveranza ma coltivando questo atteggiamento la persona sarà presente nel momento in cui si verifica la fuga dalle sensazioni e dalla sofferenza interiore e riuscirà a prendere contatto amorevole con la parte da guarire

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